NodoDocFest5
Lunedì è l'ultimo giorno di NodoDocFest
15 Maggio 2011
Lunedì 16 maggio si conclude la 5° edizione del NodoDocFest. In proiezione ancora due film di Una Finestra sul Portogallo, Nacional 206 di Catarina Alves Costa e Fantasia Lusitana di João Canijo, e due pellicole di Klaus Wildenhahn, In der Fremde e Heiligabend auf St. Pauli.
La nuova sezione 2011 Incontro con Home Movies presenta Come un Canto. Appunti e immagini di un regista dimenticato. Saranno presenti gli autori Gianmarco Torri e Paolo Simoni.

Come un canto. Appunti e immagini di un regista dimenticato, Claudio Giapponesi, Mirko Grasso, Paolo Simoni (a cura di) (2009)
Alle 20.00 si terrà una proiezione speciale a sorpresa. A seguire la proiezione speciale di Les Champs Brûlants di Stefano Canapa e Catherine Libert, anche loro presenti in sala.

In der Fremde, Klaus Windenhahn (1967)

Le champs brülants, Stefano Campana e Catherine Libert (2010)
Domenica al NodoDocFest
La penultima giornata del NodoDocFest si apre con un "documentario poetico" di Wildenhahn: Im Norden das Meer. Im Westen der Fluss.Im Süden das Moor. Im Osten Vorturteile. Anhärung an eine Norddeutsche Provinz. Girato tra il 1975 ed il 1976 è considerato tra i lavori migliori di Wildenhahn.


Ruinas, Manuel Mozos (2009)
Il pomeriggio invece lascia largo spazio a Una Finestra sul Portogallo con la proiezione di quattro film della sezione, Cordão Verde di Hiroatsu Suzuki e Rossana Torres, Como As Serras Crescem di Maria João Soares, Covas Do Douro di Tiago Afonso, Retrato de Inverno de Uma Paisagem Ardida di Inês Sapeta Dias.
Subito dopo Franco Arminio e Andrea D'Ambrosio illustreranno la "paesologia", una nuova forma di letteratura e di disciplina che Franco Arminio, poeta, scrittore e filmmaker, si è inventato per cercare di preservare la cultura rurale di alcune realtà irpine e lucane. Verrà quindi proiettato Di Mestiere Faccio Il Paesologo di Andrea D'Ambrosio ed a seguire tre brevi documentari di Franco Arminio.
La prima sera prevede un ritorno della sezione sul Portogallo con la proiezione di Ruínas di Manuel Mozos e A Praça di Luis Alves de Matos.
Mentre a chiudere la serata The Ex in Beautiful Frenzy di Christina Hallström e Mandra Wabäck nella sezione Rock&Doc. Il film sull'evoluzione della punk rock band olandese, e dei suoi componenti, chiude l'edizione 2011 della sezione dedicata al rockumentary.
Sabato Sera al NodoDocFest
13 Maggio 2011
Dopo Antonioni, Di Carlo e Windenhahn al pomeriggio, NodoDocFest continua alla sera con i film di Serge Tréfaut e Silvia Das Fadas nella sezione Una finestra sul Portogallo.
Alle 22.00 la proiezione speciale dell'ultimo film di Gianfranco Rosi El Sicario- Room 164 prosegue idealmente la retrospettiva a lui dedicata qualche anno fa.
In chiusura, il film di Peter Glantz e Nick Noe Lightning Bolt, The Power of Salad and Milkshakes della sezione Rock&Doc

El sicario - room 164, Gianfranco Rosi (2010)

Lighting bolt, the power of salad and milkshakes, Peter Glantz e Nick Noe (2002)
Sabato Pomeriggio a NodoDocFest
13 Maggio 2011Il primo pomeriggio di domani, sabato 14 Maggio, è dedicato nuovamente a Carlo Di Carlo, ancora ospite del Festival.

Alle 16.50 si ritorna sulla sezione dedicata a Wildenhahn, con un documentario su John Cage, mentre alle 18.00 iniziano due ore sulla produzione documentaristica di Michelangelo Antonioni. A chiusura della sezione su Antonioni, un documentario dello stesso Di Carlo traccia il ritratto del regista ferrarese.

Jazz, Portogallo e Rock
13 Maggio 2011
Oggi è la giornata in cui il cinema portoghese è protagonista al NodoDocFest. Alle 18.10 una tavola rotonda sul cinema documentario portoghese contemporaneo. A prendervi parte il regista di Ruínas Manuel Mozos (in proiezione domenica) il critico Augusto Seabra, Cinta Pelejà, membro dell'associazione Apordoc, che lavora anche per il seminario internazionale Doc's Kingdom e per il festival DocLisboa, e Federico Rossin, co-direttore artistico del Festival.

Encontros, Pierre-Marie Goulet (2006)
Alle 21.21 sarà la volta di Smith, James O. Organist, USA uno dei film che Wildenhahn ha dedicato a grandi musicisti, in particolare questo in due parti segue James Smith, leggendario pianista jazz sia in America che nel corso della sua tournée europea. Una perla per gli amanti del jazz.

Rock&Doc presenta invece Pure Fucking Mayhem dello svedese Stefan Rydehed, un'immersione nel mondo del black metal norvegese.

Pure fucking Mayhem, Stefan Rydehed (2008)
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