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NodoDocFest 2008



Download catalogo prima edizione, 7-12 maggio 2007 (.pdf)


Con 5.260 presenze, 13 ospiti che hanno animato le giornate del Festival con dibattiti in sala ed incontri, si è conclusa il 12 Maggio 2008 al Cinema Ariston di Trieste, la 2° edizione del NodoDocFest, Festival Internazionale del Documentario di Trieste. I sei giorni di programmazione hanno visto presentare al pubblico 39 documentari provenienti da 13 paesi, registrando cifre ragguardevoli di presenza in sala, anche alle prime proiezioni del pomeriggio, ed una buonissima presenza di pubblico anche nei quotidiani appuntamenti con gli autori nel Un caffè con… presso il Bar Libreria equo e solidale Knulp, alla Libreria Minerva e alla Facoltà di Scienze della Formazione in occasione dell'incontro con Franco Piavoli.

Sono state inoltre molto apprezzate anche le pubblicazioni presenti al NodoDocFest: il catalogo della mostra Franco Piavoli. Il dono dei sensi, visitabile ancora fino al 3 giugno presso il foyer del Cinema Ariston - v.le Romolo Gessi, 14 - il Bar Libreria Knulp - v. Madonna del Mare 7/a - la Libreria In Der Tat - v. Diaz, 22 - e Luigi Di Gianni. Il culto della realtà, a cura di Claudio Domini, presentato durante un incontro speciale con l'autore ritornato a Trieste per l'occasione.

Ad aggiudicarsi il premio dell'edizione 2008 per la sezione Panorama - Nuove tendenze del documentario è stata la pellicola del regista di origine cambogiana Rithy Pahn Le Papier ne peut pas envelopper la braise, un'indagine delicata e difficile nel mondo della prostituzione femminile in Cambogia. "Un impegno, un tentativo di riparazione, di
ritornare sulla mia incapacità di reagire all'intollerabile. Il progetto del film nasce da questo. In me lo sconforto si confonde con la collera per coloro che vogliono votare queste prostitute all'indifferenza, alla miseria alla buona coscienza. Questo film assomiglia quindi a questa rabbia sferzante, tagliente, come i resti di un sogno." (Rithy Pahn).
La giuria composta dagli studenti dei corsi di laurea in Discipline dello spettacolo - Cinematografia documentaria - e Scienze della Comunicazione - Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico - motiva così il premio:  "Il premio va a Le Papier ne peut pas envelopper la braise di Rithy Pahn perché nella tecnica cinematografica il regista non sovrasta le protagoniste; per il rapporto intimo che è riuscito a costruire con loro; per l'essenzialità della fotografia; per l'agghiacciante realtà che viene riportata nella quotidianità delle azioni; per la storia di una vita riportata in un gioco di bambini; per la speranza ed il sogno che infine traspaiono dal racconto, lasciando aperti spiragli di cambiamento."

Audrius Stonys, regista lituano di Earth of the Blind, Antigravitation e Uku Ukai, è stato ospite del festival che gli ha dedicato una parziale retrospettiva composta da 6 titoli, intitolata Conversazioni intime con spiriti affini. Stonys è stato sempre molto disponibile ad incontrare il pubblico, e la possibilità di un confronto più approfondito sul suo cinema si è realizzato durante l'incontro al Knulp di lunedì 12 maggio.
Il cinema di Stonys è un cinema che sfugge ad ogni possibile classificazione, in cui la realtà è sempre in bilico con il sogno e in cui l'immagine trasforma la realtà in poesia e riflessione del rapporto dell'uomo con il tempo.
Con Stonys si è parlato anche dei rischi etici con cui il documentario si confronta, nutrendosi delle reali vite altrui per trasformarle in arte.
Ad Audrius Stonys è stato tributato uno dei Premi conferiti dall'Associazione Culturale Il Nodo–NodoDocFest per aver portato avanti nella sua filmografia una grande libertà di espressione. Pur appartenendo al cinema del reale, i suoi film sono liminali, per la propensione onirica dell'autore e per la grande poesia che scaturisce dalle immagini. Per averci raccontato la dimensione umana al cospetto delle sue realtà più costitutive: la visione, il corpo, il tempo.

L'altro premio conferito dall'Associazione Il Nodo – NodoDocFest è stato consegnato al regista Franco Piavoli.
Dietro il paesaggio. Per il cinema di Franco Piavoli, è l'omaggio del NodoDocFest ad una delle filmografie meno inquadrabili della storia del cinema italiano. Al di fuori di qualsiasi tradizione e genere, e soprattutto estranei alle logiche dell'industria cinematografica, i film di Franco Piavoli sono una rarità assoluta per concezione e consapevolezza dell'uso delle immagini e dei suoni.
A Franco Piavoli è stato dedicato un incontro nell'Aula Magna della Facoltà di Scienze della Formazione, durante il quale sono intervenuti il Preside Giuseppe Battelli, Luciano De Giusti, Adriano Aprà e Federico Rossin, e la mostra fotografica Franco Piavoli. Il dono dei sensi, realizzata in collaborazione con il Centro Coscienza di Milano, che ha visto altresì coinvolto Luigi Di Gianni nel parallelo omaggio a Raymond Depardon, al mondo contadino ed alla fotografia.

La rassegna Raymond Depardon. Racconti dalla Realtà, realizzata in collaborazione con l'Accademia di Francia – Villa Medici, ha raccontato tre percorsi cari al grande fotografo francese, e la proiezione di San Clemente ha concluso la seconda edizione del NodoDocFest, alla vigilia del trentennale dell'entrata in vigore della Legge 180, conosciuta come Legge Basaglia.

Infine Rock&Doc, Punk!, ha animato le notti del festival con le proiezioni dei film che raccontano l'anima di un movimento che ha rivoluzionato la società a partire dalla fine degli anni '70, e ha lasciato tracce di sé nella musica, nella letteratura, nel cinema, nell'arte.

 

Download catalogue of the first edition, 7-12 may 2008 (.pdf)

With a total audience of 5,260 and 13 guests, that have livened up the whole festival with debates and meetings at the Ariston cinema in Trieste, the second edition of NodoDocFest, Trieste’s international festival of the documentary film, has ended on 12 May 2008. During the six days of the festival 39 documentary films from 13 countries were shown, with a remarkable presence of public even in the early afternoon shows and in the daily encounters with the authors (A coffee with…) at the fair trade cafeteria and bookshop “Knulp” and at the bookshop “Minerva”, both in Trieste, and at the meeting with Franco Piavoli at Trieste’s University faculty of  "Scienze della Formazione" (Sciences of Education).

The books presented at the NodoDocFest have been also greatly appreciated: first of all the catalogue related to the exhibition Franco Piavoli. Il dono dei sensi (The gift of the senses), that took place at the Ariston Cinema, at the “Knulp” cafeteria and bookshop, at the “In Der Tat” bookshop, all located in Trieste.
The book Luigi Di Gianni. Il culto della realtà, curated by Claudio Domini, was presented upon the encounter with the author who returned to Trieste especially for this occasion.
The winner of the Panorama - The new trends in documentary film section was Cambodian director Rithy Pahn’s with Le Papier ne peut pas envelopper la braise, a delicate and complex investigation into female prostitution in Cambodia.

“My commitment, my way of fixing things, of going back to my inability to react to the unbearable. The project stems from all this. My despair blurs with rage against those who wish to confine these prostitutes to indifference, misery and conformism. My film is filled with this rage, biting and cutting like the left-overs of a dream” (Rithy Pahn).
The jury, composed of Trieste’s university students in cinema, arts and communication, has motivated its choice as follows:
“The prize is awarded to Le Papier ne peut pas envelopper la braise by Rithy Pahn because the director never dominates his actresses; for the intimate relation he has successfully established with them; for the essentiality of photography; for the terrifying reality that is shown through day to day deeds; for the story of a life depicted as a child game; finally, for the hopes and the dreams that show through the narration, leaving glimmers of change open”.

Audrius Stonys, the Lithuanian director of Earth of the Blind, Antigravitation and Uku Ukai, has been a special guest of the festival with a partial retrospective entitled Intimate talks with kindred spirits, composed of six films.
Stonys always seemed very pleased to meet the audience, especially on the occasion of a closer encounter on 12 May at the Knulp bar.
Stonys’ cinema defies any kind of definition: reality is always poised with dreams, and images turn reality into poetic vision, pondering over man’s relation with time.
With Stonys we have also discussed of the ethical dangers that documentary films have to deal with when they feed on people’s real lives to turn them into art.
Audrius Stonys has been awarded one of the prizes offered by the Associazione Culturale Il Nodo–NodoDocFest for the great freedom of expression of his films. His works are non-fictional but still may be regarded as “liminal” due to the dream-like inclination of the author and the deeply poetic element flowing from his images. Stonys has dealt with human life in its essential components: vision, the body, time.

The other prize offered by the Associazione Il Nodo – NodoDocFest was awarded to Italian director Franco Piavoli.
Dietro il paesaggio. Per il cinema di Franco Diavoli (Behind the landscape. Dedicated to Franco Piavoli’s cinema) is the name of the section dedicated to Piavoli’s films, among the most indefinable in the history of Italian cinema. Defying tradition or genre, and most of all totally unrelated to the logics of the cinema industry, Franco Piavoli’s films are an absolute rarity in their conception and in the awareness in the use of image and sound.

A debate dedicated to Franco Piavoli took place in the assembly hall of the Scienze della Formazione (Educational training) faculty in Trieste, with the participation of Dean Giuseppe Battelli, of Luciano De Giusti, Adriano Aprà and Federico Rossin. The photographic exhibition Franco Piavoli. Il dono dei sensi (The gift of the senses) was also organized in collaboration with Milan’s Centro Coscienza and with Luigi Di Gianni, also involved with the homage to Raymond Depardon, to the rural world and to photography.

The section Raymond Depardon. Racconti dalla Realtà (Tales of reality), realized with the Académie de France of Villa Medici, Rome, has followed three different paths, all cherished by the great French photographer. The second edition of NodoDocFest was ended by the screening of San Clemente, on the eve of the 30th anniversary of Law 180 on mental hospitals, also known as Legge Basaglia.
Finally, Rock&Doc, Punk! has livened up the nights of the festival with films that tell us of the soul of a movement that has deeply affected our society starting from the end of the 70’s, leaving behind traces in music, literature, cinema and art.