ArchINdoc: tra i confini del cinema. dell'architettura, della città
a cura di Claudio Farina
La sezione ArchINdoc , in collaborazione con il Salone Gemma di Trieste, andrà ad indagare l’indissolubile legame che sussiste tra l’architettura e la settima arte fin dalla sua comparsa alla fine del XIX secolo.
Arti separate, il cinema e l’architettura, ma sempre in qualche modo coincidenti, collidenti, tanto che spesso è difficile separare, soprattutto nel contemporaneo, i crediti dai debiti: chi debba qualcosa a chi, se i registi agli spazi architettonici o non piuttosto alcuni architetti al cinema: dalla promenade architecturale nella Villa Savoye di Le Corbusier alla decostruzione ed al montaggio sincopato di elementi architettonici dei più celebrati contemporanei da Zaha Hadid a Diller e Scofidio.
ArchINdoc: within the boundaries of cinema, architecture and the city
by Claudio Farina
The ArchINdoc section, in collaboration with the Salone Gemma of Trieste, will investigate the indissoluble connection between architecture and the seventh art, which has always been there since the very beginning of cinema in the late nineteenth century.
Cinema and architecture are separate arts, but they are always overlapping and colliding with one another in some ways. It is often difficult to separate - especially now - what is owed from what is to be received: who owes something to whom, do directors owe something to architectural spaces or rather do architects owe something to cinema? From the "promenade architecturale" in the Villa Savoye of Le Corbusier to the deconstruction and syncopated editing of architectural elements of the most celebrated contemporary architects, from Zaha Hadid to Diller and Scofidio.