Lip 1: Monique

Francia, 1973, 25 min., video, b/n, v.o. francese, sott. Italiano.
Showtime: Friday 08



Regia: Carole Roussopoulos
Fotografia, suono in presa diretta, montaggio, produzione: Vidéo-Out

Maggio 1973. A Besançon, gli operai occupano la fabbrica di orologi “Lip”, protestando contro la sua liquidazione. Manifestazioni e scontri con la polizia si oppongono come le due rappresentazioni di una lotta: da una parte, la videocamera di Carole Roussopoulos ci rende partecipi di idee, slogan, sentimenti, sfumature e contraddizioni; dall’altra, l’immagine televisiva ci ripete sempre lo stesso canovaccio, scaramucce più fascinazione per le forze dell’Ordine.

Le donne sono parte integrante del movimento operaio; Carole incontra Monique, che diventa il centro irradiante del film: è intelligente, divertente e vitale. Primo “videogiornale” di una lunga lotta operaia, ritratto coinvolgente di una “presa di parola” (M. De Certeau), Monique è un’occasione meravigliosa di imparare, pensare e divertirsi.

 

May 1973. In Besançon, workers occupy the Lip watch factory, protesting against its liquidation. Rallies and clashes with the police are opposed as the two representations of a struggle: on one side, Carole Roussopoulos’ camera introduces us to ideas, slogans, feelings, nuances and contradictions; on the other, the images from TV propose the same scenario once again, the fights plus the fascination with the police.

Women are an essential part of the workers’ movement; Carole meets Monique, who becomes the core character of the film: she is smart, funny, full of life. The first “video news report” of a long worker struggle, the engaging portrait of the “capture of speech” (M. De Certeau), Monique is a wonderful chance to learn, think and be amused.