All’armi, siam fascisti!
Italia, 1962, 107 min, 35mm, b/n, v.o. Italiano
Showtime: Thursday 07
Regia: Cecilia Mangini, Lino Del Fra, Lino Micciché
Fotografia: Giuseppe De Mitri
Musica: Egisto Macchi
Montaggio: Georgy Urschitz [pseudonimo di Renato May]
Produzione: Universale Film
Testo: Franco Fortini
Voci: Giancarlo Sbragia, Emilio Cigoli, Nando Gazzolo
“Questo film non vuole persuadere nessuno. Questo film vuole dire soltanto che noi siamo i figli degli eventi riassunti da questo schermo, ma siamo anche i responsabili del presente. In ogni momento, in ogni scelta, in ogni silenzio come in ogni parola, ciascuno di noi decide il senso della vita propria e di quella altrui”.
Lungometraggio di montaggio che analizza la genesi storica del fascismo denunciandone con forza la struttura economico-sociale e le sopravvivenze nel dopoguerra. Opera collettiva concepita organicamente, potente presa di posizione politica, resa ancor più ricca e pensosa dal denso commento di Franco Fortini e dalla sperimentale colonna sonora di Egisto Macchi.
“We have no intention of persuading anyone with this film. This film only means to say that we are the offspring of the facts portrayed on screen, but we are also responsible for our present lives. Every moment, with every choice, in every silence and in every word, each one of us determines the sense of our life and of the life of others”.
A found footage feature film that examines the historical origin of fascism exposing with vigour its economical and social structure and how it survived after the war. A collective work conceived in an organic manner, a powerful political stance, enriched and deepened by the intense comment by Franco Fortini and by the experimental soundtrack composed by Egisto Macchi.