Firenze di Pratolini
Italia, 1959, 17 min, 35mm, b/n e col, v.o. italiano
Showtime: Friday 08
Regia e sceneggiatura: Cecilia Mangini
Fotografia: Giuseppe De Mitri
Musica: Egisto Macchi
Montaggio: Renato May
Produzione: G. L. M.
Testo: Vasco Pratolini
La marginalità, la povertà di una Firenze sconosciuta, opposta a quella cartolinesca e imbalsamata, sono filmate evitando patetismi e semplificazioni.
Il pur onesto populismo pratoliniano del commento è riassorbito con finezza attraverso la scelta pittorica nel taglio delle inquadrature e nelle insistite tonalità pastello delle immagini: il richiamo a Rosai non è citazione gratuita ma precisa messa in forma di una realtà per meglio comprenderne ogni aspetto sociale e culturale, e denunciarne la dolorosa condizione.
The marginality and the poverty of a little-known Florence, so distant from the postcard-like and stiff image of the city we are used to, are filmed avoiding any sentimentality or simplification.
Pratolini’s populism in the comment, although sincere, is toned down with refinement through the pictorial choice of the shots and through the marked pastel shades of the images: the reference to Rosai is not unfounded, but reveals a decided intention of giving shape to reality in order to better understand its social and cultural aspects and to expose its painful condition.