Fata Morgana
Italia, 1961, 10 min, 35mm, col, v.o. Italiano
Showtime: Friday 08
Regia: Lino Del Fra
Fotografia: Luigi Sgambati
Musica: Werter Pierazzuoli
Montaggio: Renato May
Produzione: Giorgio Patara
Testo: Tommaso Chiaretti
“La realtà non piace a nessuno. Siamo in troppi a sfuggire alle nostre responsabilità”: da questa dura analisi si sviluppa un film-pamphlet che ha per oggetto l’immigrazione meridionale a Milano e per articolazione espressiva una precisa denuncia contro l’ipocrisia della civilizzazione e la menzogna della società del consumo.
Alla vigorosa forza polemica del commento si accompagna una vivida plasticità delle immagini, un continuo penetrare attraverso panoramiche implacabili nella realtà delle Koree che riduce ai margini sociali e geografici i terroni dopo averne spremuto corpi e anime.
“Nobody likes reality. Too many of us escape our responsibilities”: starting from this harsh assumption a pamphlet-film develops centring around the phenomenon of immigration from Southern Italy to Milan, a film that has as its expressive development a detailed condemnation of the hypocrisies of civilization and the lie of consumers’ society.
The vigorous controversial strength of the comment is underlined by the vivid form of images, a never ending penetration in the reality of the Koree ("ghettos") through merciless pan shots that push the "terroni" (a derogatory term for “southerners”) to the fringes of society after totally squeezing their bodies and souls.