Come favolosi fuochi d’artificio
Italia, 1967, 30 min, 35mm, col, v.o. italiano
Showtime: Saturday 09
Regia: Lino Del Fra
Fotografia: Luciano Graffigna
Musica: Egisto Macchi
Montaggio: Roberto Perpignani
Produzione: Istituto Luce
Critico ritratto della generazione che un anno dopo avrebbe fatto il ’68, dei suoi slanci ideali e dei suoi limiti politici: una scattante macchina da presa a spalla coglie volti e gesti di giovani libertari e capelloni modaioli, impastandoli in un caleidoscopio pop di colori, slogan, luoghi, riuscendo a coglierne l’erranza esistenziale e il vitalismo anarchico. Una voice over ideologica giudica pessimisticamente là dove invece la sensibilità cinematica si appassiona con leggerezza agli eventi e li sa valorizzare ben più di un prevedibile format telegiornalistico.
A critical portrait of the generation that, one year later, would have started the 68 movement, with its idealistic rushes and political limitations: a brisk hand-held camera detects faces and gestures of these young, long-haired trendy libertarians, blending them in a pop kaleidoscope of colours, slogans, places, eventually grasping their existential wandering and anarchic vitality. An ideological voice over gives out pessimistic judgments wherever the cinematic sensitiveness becomes light-heartedly passionate about the events and knows how to enhance them, much better than a predictable TV news format.