Felice Natale
Italia, 1965, 13 min, 35mm, col, v.o. italiano
Showtime: Saturday 09
Regia: Cecilia Mangini
Fotografia: Luigi Sgambati
Musica: Aldo De Blanc (pseudonimo di Egisto Macchi)
Montaggio: Maria Rosada (pseudonimo di Silvano Agosti)
Produzione: Giorgio Patara
Brillante pamphlet anticonsumista di gran lunga in anticipo sui suoi tempi: in pieno e strombazzato boom economico vengono presi di mira attraverso un vorticoso e sarcastico montaggio tutti i compulsivi e alienanti rituali delle spese pre-natalizie, fino a raggiungere un insostenibile ritratto espressionista della piccola borghesia incantata dal falso benessere e dal simulacro del denaro.
Brecht, per la sua virulenta ironia, ed Ejzenstejn, per la sua teoria del montaggio delle attrazioni, sono i numi tutelari di questo cine-documento circense e coloratissimo, che ancora stupisce per coraggio e crudeltà.
A brilliant pamphlet against consumerism, largely anticipating our times: in a period of a over-hyped economic boom, all the compulsive and alienating rituals of pre-Christmas shopping are targeted, through a dizzy and sarcastic editing resulting in an unbearable expressionist portrait of the lower middle class, spellbound by a false prosperity and by the simulacrum of money.
Brecht, for his virulent irony, and Ejzenstejn, for his theory of the “Montage of attractions”, are the spiritual mentors of this colourful and circus-like film documentary, that still amazes today for its courage and cruelty.