previous editions 2009 sections panorama films Napoli Piazza Municipio

Napoli Piazza Municipio

Italia, 2008, 55 min, col, video, v.o. Italiano
Showtime: Friday 08



Regia, fotografia: Bruno Oliviero
Montaggio: Aurélie Ricard
Musica: Riccardo Veno
Montaggio suono: Riccardo Spagnol
Collaborazione alla scrittura: Caterina Serra
Produttori : Nicola Giuliano, Luc Martin – Gousset  Francesca Cima, Emmanuelle Fage
Produzione: Indigo Film, Point du Jour, Ananas in associazione con (h) films, Riff Production, Sylicone
This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it , www.indigofilm.it, This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

Napoli Piazza Municipio è un lungo viaggio in poche centinaia di metri quadrati.
Un viaggio che ci porta in diverse epoche storiche, in diversi paesi attraverso le lingue che si parlano nella piazza, in diversi contesti sociali.
Tra le persone e la piazza i rapporti cambiano continuamente. Le analogie e i contrasti procedono insieme al racconto: dalle colossali navi da crociere sbarcano i turisti, così come sbarcano gli immigrati, ma l’accoglienza è diversa. Gli operai che lavoravano alla stazione della metropolitana si ritrovano a fare il lavoro certosino degli archeologi. I ricordi mitici degli americani a Napoli nel dopoguerra entrano in conflitto con il proprio presente. Le proteste continue di fronte al comune possono rimanere inascoltate e ripetersi ogni giorno uguali. L’archivio sulla piazza racconta una storia rimossa.
Così, lentamente - come uno scavo archeologico - il film svela i vari strati del presente e del passato. Tutto sta insieme e tutto è distante. Il film non esce mai dalla Piazza.

 

Naples Municipal Square is a long journey within a few hundred square metres.
A journey which takes us through different historical eras and different countries through the languages spoken in the square, in different social contexts.
Relationships between the people and the square change continuously. The analogies and contrasts appear along with the story: tourists disembark from the huge cruise ship, along with immigrants, but the latter receive a different welcome. The workers employed in the construction of the underground station find themselves doing the meticulous work of archaeologists. The legendary memories of the Americans in Naples after the war enter into conflict with the present. The protests held outside the municipal council are the same every day and remain unheard. The archive material about the square tells a forgotten story.
And so – slowly – like an archaeological excavation – the film reveals the various layers of present and past. Everything is close and everything is distant. The film never leaves the square.