NodoDocFest 2010: conclusa la IV edizione
Con i suoi 73 film proiettati in 6 giorni di programmazione e 6511 presenze in sala - tra accreditati all’intera manifestazione, studenti e spettatori paganti - si è conclusa lunedì 10 maggio la IV edizione del NodoDocFest, Festival Internazionale del Film Documentario.
Molto fitto il programma di questa edizione che ha presentato omaggi ai grandi Ansano Giannarelli e Jean Rouch, di cui è stata fornita una programmazione di ampio respiro, una retrospettiva sul cinema del senegalese Samba Félix Ndiaye, “ArchINdoc” e l’architettura contemporanea raccontata attraverso il documentario, una sezione speciale in ricordo della regista francese Carole Roussopoulos, “Rock&Doc” con alcuni mitici film-concerto, proiezioni ed eventi speciali, e delle new entries come le sezioni “Visioni d’Oriente”, per indagare gli effetti della globalizzazione in Asia, e “USIS”, che ha proiettato parte di un preziosissimo patrimonio, parte della storia cittadina e allo stesso tempo internazionale.
Come già annunciato nei giorni scorsi, la sezione a concorso Panorama ha visto vincitore un coraggioso regista leccese che con il suo “Oil” ha strappato l’unanimità alla giuria.
A conclusione del Festival queste le considerazioni del direttore artistico Fabrizio Arpesella:
«Abbiamo ripetuto più volte che questa IV edizione del NodoDocFest è stata per noi a livello organizzativo molto intensa e complicata.
Si è lavorato per mesi con un disavanzo dello scorso anno e con poche certezze rispetto a quelli che potevano essere i contributi istituzionali.
Abbiamo cercato però di ridimensionare la scatola e non i contenuti lasciando intatta la struttura del Festival e arricchendola di due nuove sezioni.
Abbiamo cercato di coinvolgere, raccontando la nostra situazione e chiedendo loro una presa di posizione etica rispetto alle nostre difficoltà, Fondazioni, Distribuzioni, Produzioni alle quali va il più sincero dei nostri grazie per aver capito e aver scelto di esserci e di sostenerci.
Ci sembrava importante continuare a esistere e resistere.
Nonostante una leggera flessione di presenze rispetto allo scorso anno, la grande partecipazione del pubblico è stata la più bella delle conferme e ci sentiamo sempre meno “soli” in questo percorso culturale che ci vede ormai impegnati da 4 anni con il progetto del NodoDocFest.
Una delle cose più belle che continuiamo a riscontrare è inoltre la stima, i complimenti e quella bella sensazione che ci trasmettono gli autori ospiti, di sentirsi “a casa”.
6511 volte grazie ai tanti che in un anno così difficile ci hanno sostenuto, al Cinema Ariston che continua nel suo lavoro di supporto fondamentale al Festival, e grazie a tutti coloro che “con queste mani”, per citare uno dei documentari presenti quest’anno, hanno reso possibile questa quarta edizione del NodoDocFest.»
2010